Ogni climatizzatore inverter acquistato dopo il 2015 è anche una pompa di calore: invertendo il ciclo frigorifo, sposta il calore dall’esterno verso l’interno invece del contrario. Perché allora la maggior parte delle persone continua a scaldarsi con termosifoni a gas spento per spento? Perché nessuno ha spiegato i numeri veri. Questa è la guida che manca: consumi, temperature limite, costi confrontati con caldaia e stufe elettriche.
Come funziona il riscaldamento a pompa di calore
Il compressore non “produce” calore: lo sposta. Anche con 0 gradi fuori, l’aria contiene energia termica che il gas refrigerante cattura, comprime e rilascia dentro casa a 40-50 gradi. Il rapporto tra energia consumata ed energia immessa si chiama COP (Coefficient of Performance): un COP di 3,5 significa che con 1 kWh di corrente produci 3,5 kWh di calore. Una stufa elettrica ha COP 1: la differenza è questa.
Fin dove funziona: il limite delle temperature
Un inverter moderno classe A+++ riscalda con efficienza fino a -10/-15 gradi esterni, con un calo progressivo del COP. Sotto i -15 gradi il compressore lavora quasi come una resistenza elettrica e la bolletta si avvicina a quella di una stufa. In Lombardia, dove le temperature invernali tipiche restano tra -5 e +10 gradi per il 90% della stagione di riscaldamento, il riscaldamento a pompa di calore è tra le opzioni più efficienti disponibili.
| Temperatura esterna | COP tipico split inverter | Costo 1 kWh termico (0,25 €/kWh) |
|---|---|---|
| +7 gradi | 4,0-4,5 | ~0,06 € |
| 0 gradi | 3,0-3,5 | ~0,08 € |
| -7 gradi | 2,2-2,8 | ~0,10 € |
| -15 gradi | 1,5-2,0 | ~0,14 € |
A confronto: il gas metano con caldaia a condensazione rende circa 0,09-0,11 € per kWh termico con i prezzi 2026, quindi la pompa di calore vince o pareggia sopra i -7 gradi. Le vecchie caldaie tradizionali invece costano di più della pompa di calore in ogni condizione. Se hai una caldaia da sostituire, il confronto va fatto sul tuo profilo di consumo reale.
I 5 errori che bruciano i vantaggi della pompa di calore
Primo errore: impostare 28-30 gradi. La pompa di calore rende con impostazioni 20-22 gradi e funzionamento continuo: ogni grado in più aumenta i consumi del 6-8%. Secondo: chiudere le stanze e ridurre il flusso d’aria – il compressore lavora contro una pressione statica eccessiva e perde efficienza. Terzo: dimenticare la manutenzione: una batteria esterna sporca di foglie e polline riduce il COP del 10-20%. Quarto: dimensionare l’impianto sbagliato: uno split sottodimensionato lavora al massimo e consuma il doppio di uno corretto. Quinto: non usare la funzione “heat” perché “il condizionatore serve d’estate”: è come comprare una macchina ibrida e usare solo il motore a benzina.
Quanto costa scaldare una camera con la pompa di calore
Camera da 18 mq, temperatura 21 gradi per 8 ore a notte, finestre con doppi vetri, temperatura esterna media invernale +2 gradi: consumo medio 0,8-1,2 kWh a notte, cioè 0,20-0,30 euro. Un trimestre invernale (90 notti): 18-27 euro a stanza. Con tre camere: 55-80 euro a inverno. Lo stesso riscaldamento con stufe elettriche: 150-250 euro. Con termosifoni a gas per le sole camere: dipende dal sistema, ma il gas acceso per tre camere ha costi fissi che la pompa di calore non ha.
Pompa di calore e Bonus 2026
I climatizzatori inverter classe A+++ con pompa di calore rientrano nella detrazione 50% come intervento trainato, con la stessa documentazione degli interventi di installazione: ricevuta parlante, documento che attesti la classe, pagamento tracciato. L’intervento deve essere eseguito su immobile esistente e la detrazione si divide in 10 anni nelle dichiarazioni dei redditi.
Quando NON conviene la pompa di calore
Case non coibentate con dispersioni alte: il calore pompato dentro esce subito e il compressore gira continuamente. Sottotetti freddi senza isolamento: la temperatura scende troppo e il COP crolla. Zone di montagna sopra i 1.000 metri con inverni a -20: sotto quella soglia serve un sistema ibrido con caldaia di supporto. In tutti gli altri casi lombardi – Brianza, Como, Varese, Milano, Lecco – la pompa di calore è oggi la scelta con il miglior rapporto costi/benefici per il riscaldamento delle stanze principali.